La città più grande e famosa di Barrachella, anche conosciuta come La Capitale dei Mercanti dell’Ovest.

Storia di Vulaska

Vulaska venne fondata poco prima della guerra di Talos. Il primo governatore fu Orm Usaid Norrim, pacifico e gentile chiamato “Il Sultano  del popolo”, morì a causa di una misteriosa malattia che lo colpì improvvisamente.
Gli succedette To Mah Ren che fù un tiranno e un dittatore. Fu lui a dare inizio alLa Guerra di Talos, uccidendo il ribelle Talos Magnus venendo meno alla propria parola. Questo generò attrito con le famiglie più importanti e così To Mah Ren fece uccdere tutti i primogeniti di quelle famiglie. L’unico a sopravvivere fu Nassim, che divenne poi l’eroe delLa Guerra di Talos.

Stato Attuale di Vulaska

Vulaska è una grande città, centro di commercio e scambio di qualsiasi tipologia di merce. Come un unico, enorme, mercato che si estende dalla periferia fino ai giardini del palazzo del Sultano, non vi è vicolo o stradina dove non sia presente qualche bancarella o bottega che espone le sue mercanzie. Dal cibo alle armi, dagli schiavi alle droghe più rare, dagli oggetti magici agli animali esotici, a Vulaska è possibile trovare di tutto.
Questo grande mercato è regolato dalla Gilda dei Mercanti che supervisiona le varie attività e si impegna a garantire la sicurezza ed il libero mercato per quanto possibile. A capo della gilda vi è Ussef Jaleem, che ne è il tesoriere ed è anche il gestore della Biblioteca Reale.
Nonostante la cinta muraria che circonda la città, la periferia è spesso preda delle scorribande di gruppi di banditi provenienti dall’esterno.
Essi infatti riescono ad entrare grazie al supporto delle numerose gilde di ladri e assassini che si nascondono nella città e che le milizie non riescono a stanare. I membri di queste gilde si fanno chiamare I figli di Orm poiché in principio combattevano di nascosto per il popolo ma ora hanno perso il loro antico ideale e tengono le fila di tutti i peggiori mercati: droghe, prostitute, schiavi e armi.
A Vulaska è presente anche una piccola Accademia di Magia dove i giovani più talentuosi vengono iniziati alla pratica di questa disciplina. L’Accademia di Magia è stata fondata dai 5 maghi: Eorin Fondel, un Hilliria proveniente dalle isole del Nord; Tabulai il saggio, di Vulaska; Aida di Ba-Rabbora, figlia dell’inquisitore; Meira Tundis di Aldebaran; Zordak L’Oscuro, un tipo inquietante ma dalle vaste conoscenze mistiche.

A guidare la città vi è il Sultano Kamir Acmer, che vive nel maestoso Palazzo Bianco insieme alle sue mogli. Il Sultano viene sempre scortato da almeno 3 dei Capitani del suo esercito, e dal Gran Visir Eiden di Romulan, un negromante di grande fama che diede un forte contributo durante La Guerra di Talos, dalla parte di To Mah Ren, nella battaglia alle Cascate del Lungo Rinnovo. Alla fine della guerra divenne il consigliere del nuovo Sultano.
Nella zona ovest della città sono presenti le caserme e le prigioni. Vi è anche un edificio chiamato Palazzo della verità, composto da diverse sale dove i prigionieri vengono torturati per farli confessare. Si dice che chi riesca a resistere alla tortura venga spedito nei laboratori del Gran Visir per divenire una delle sue cavie.
Al di fuori delle mura la città si estende tra rustiche abitazioni di argilla e legno e piccole  botteghe.

Il Palazzo Bianco

Il Sultano di Vulaska, unico e assoluto governatore della città vive in un edificio fortificato di proporzioni enormi, suddiviso in 4 cupole:

  • Centrale (Cupola dell’Accoglienza): dove si trova il maestoso ingresso, gli enormi saloni che il sultano usa per ricevere i suoi ospiti e organizzare sontuosi banchetti e ricche cerimonie
  • Anteriore (Cupola dei Segreti): qui si trovano le camere private del Sultano, le sale dove prende le decisioni sul regno con l’ausilio dei suoi consiglieri e, si dice, che esistano dei piani nascosti sottoterra dove si trova il tesoro del Sultano
  • Sinistra (Cupola dell’Indulgenza): ospita il più grande harem di Meramia, costituito da circa 1000 donne di differente età e provenienza. Questo harem viene messo a disposizione degli ospiti più graditi dal Sultano e degli alleati politici in visita
  • Destra (Cupola del Piacere): ospita un piccolo harem selezionato personalmente dal Sultano dove, si dice, vivano le più belle donne del mondo. Solo il Sultano ha accesso a questo luogo e i servi che si occuapano della pulizia e dei pasti

Le pareti dei saloni sono fatte in granito bianco e onice nero, le vetrate alle finestre sono di cristallo mentre le statue, sparse in tutto il palazzo, sono fatte in Trintio.
Intorno all’edificio fioriscono dei giardini sempre verdi. Si dice che tra le piante presenti nel giardino ne esista una da cui il Sultano estrae l’elisir dell’eterna giovinezza, infatti il Sultano riveste questa carica da diverse decine di anni, mantenendo un aspetto sempre giovane e
aitante. Pare che anche tra le sue numerosi mogli ve ne sia una, che il Sultano considera la sua favorita, che da anni non ha mai mutato il suo aspetto rimanendo la più desiderata dell’harem: (Samia Delanfir),una donna di origini elfiche considerata tra le più belle di tutta Meramia.
La storia racconta che dopo la guerra di Talos, il Kamir trovò Samia ai piedi del monastero di Befiad, come ultima sopravvissuta di una battaglia cruenta. Kamir vedendola così, sola, sui corpi di decine di nemici uccisi, stanca e sporca di sangue, si innamorò follemente del suo sguardo ancora così agguerrito.
Nei giardini sorgono altri palazzi, più piccoli di quello del Sultano ma costruiti con la stessa idea.
Vi sono:

  • L’Accademia degli Artisti e la Biblioteca
  • Giostre e Arene, per il divertimento del Sultano
  • La Fucina personale del Sultano, dove i migliori fabbri della città preparano le armi e le armature dell’esercito ma anche le preziose e splendide armi del Sultano
  • Il Laboratorio Alchemico del Gran Visir

Le Grandi Forze di Vulaska

L’esercito è guidato dalle Grandi Forze di Vulaska un’elìte costituita dai 10 capitani e dal generale:
Viverian è il generale il suo Totem è la viverna: E’ nato e cresciuto a Brono,
allievo del possente Pagor. In giovane età è stato uno dei vincitori del torneo all’obelisco di Nassim. Attualmente oltre alla carica di generale riveste anche il ruolo di Gran Maestro di Spade. La sua arma è uno spada bastarda, Zanna Nera, forgiata con le zanne di una viverna sconfitta da lui stesso. Delle Grandi Forze di Vulaska, lui è l’unico di cui si conosca il viso.
Winod il suo totem è il topo: Abile e preciso nell’uso dei pugnali, ne porta sempre con se un incredibile numero, delle più svariate forme e dimensioni. Agile e scattante, insieme a Nisha e Tubulai, si occupa delle missioni che richiedono maggiore discrezione.
Norris il suo totem è lo squalo: Specializzato nell’uso delle mazze, è uno dei capitani più famosi di Vulaska. E’ rozzo, violento e ama bere. Particolarmente abile nel sedare le risse con metodi piuttosto duri.
Shita il suo totem è il serpente: Maestra nell’uso della frusta, è una delle figlie del Sultano, addestrata a Delora. I suoi riflessi hanno dell’incredibile e i suoi movimenti, come i suoi attacchi, sono imprevedibili. La sua frusta possiede doti incantate.
Borengar il suo totem è lo scarabeo: Si dice di  lui che sia un esperimento del Gran Visir. Letale con la sua falce, è molto abile a muoversi nell’ombra, e si vede in giro solo durante la notte. Pare sia piuttosto cinico e di poche parole.
Aimul il suo totem è il gatto: Abilissima nel combattimento corpo a corpo, utilizza dei guanti con artigli come armi. Insieme a Norris è uno dei Capitani più in vista.
Tubulai il suo totem è il camaleonte: Anche di lui si dice sia un esperimento del Gran Visir. Preciso con il suo arco, non manca mai il bersaglio. E’ un maestro dei travestimenti e delle arti illusorie, si dice che riesca a diventare addirittura invisibile.
Molokai il suo totem è il calamaro: E’ un combattente proveniente da Araskrem. Potente e veloce con i suoi chakra. Silenzioso e ligio al dovere è il più fedele al Sultano tra tutti i capitani.
Nisha il suo totem è la vespa: Abile nell’uso degli aghi, una volta praticava le arti curative ma per motivi personali è divenuta una spietata assassina. Determinata a portare a termine ogni compito nel più breve tempo possibile.
Bilan il suo totem è il falco: Abile con le armi ad asta è allievo di Viverian e riveste anche il ruolo di Gran Maestro delle Lance. Lui e Spadin sono i capitani più socievoli del gruppo, girano spesso insieme e sono stati addestrati a Brono.
Spadin il suo totem è il lupo: Abile nel combattimento con 2 armi è allievo di Viverian e riveste anche il ruolo di Gran Maestro di Arak. Lui e Bilan sono i capitani più socievoli del gruppo, girano spesso insieme e sono stati addestrati a Brono.

Curiosità di Vulaska

Eiden di Romulan è stato allievo di Elos Alimar Muhur ed è noto nel mondo poiché nei suoi laboratori alchemici è stata creata e lavorata la polvere di Okainu, utilizzata su tutta Meramia.

Negozi e Strutture a Vulaska

A Vulaska è possibile trovare ristoro in una delle innumerevoli locande. Essendo una grande città-mercato il numero di botteghe e artigiani è considerevole. Vi è persino un’Accademia di Magia. In alcune zone del mercato è possibile trovare anche schiavi e droghe di ogni genere.

Costi a Vulaska

– Prezzi variabili in base alla qualità del servizio –
Locanda: 8-30 zeny cibo, 14-150 zeny stanza singola
Cavallo: 750-1200 zeny
Spada semplice metallo: 60-130 zeny
Abiti semplici: 6-12 zeny
Arco corto semplice legno: 40-130 zeny

Qualità a Vulaska

– Qualità variabile –
Equipaggiamenti: bassa-alta
Cure mediche: medio bassa-alta
Cavalcature: bassa-alta
Droghe: bassa-alta
Schiavi: bassa-alta
Cibo: bassa-molto alta

Livello di Pericolosità a Vulaska

– Pericolosità medio alta –
38% criminalità
Criminalità organizzata in Clan (I figli di Orm)

Razze a Vulaska

20% Eriin
80% Varie

Lingue a Vulaska

Lingua di via 92%
Varie 87%

One thought on “Vulaska – La Capitale dei Mercanti dell’Ovest”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *