Il fiume Ologonin scende dai Monti Neve e attraversa una foresta che da lui prende il nome, tra le cittadelle di Granturk e Belfangar. Infine sfocia nei mari del Sud di Victoria.

Storia di Ologonin

Il nome, in elfico antico, significa Fiume Calmo. Ed era proprio così prima che arrivassero gli Eriin sulle coste del Sud.
La foresta prende il nome dal fiume e anche il piccolo villaggio che si è creato lungo le sue coste, un villaggio Eriin.

Stato attuale di Ologonin

Il fiume Ologonin è di medie dimensioni. Attraversabile a nuoto in alcuni punti, quando è calmo, da chi abbia una discreta abilità.
Le sue acque sono fresche, pulite e pescose.
Grazie a queste caratteristiche anche la foresta che si è sviluppata intorno è verde e rigogliosa. La foresta di Ologonin offre rifugio a molte razze di animali e anche agli avventurieri ed esploratori che la attraversano. Alcuni, dalle cittadelle vicine, visitano la foresta alla ricerca di erbe curative come la Cilia e la Melamenia.
Nella zona più interna della foresta è stato creato un piccolo villaggio, chiamato proprio villaggio di Ologonin, abitato esclusivamente da Eriin provenienti dalle città del Sud che praticavano un culto differente da quello di Gea.
Il villaggio è circondato da una palizzata di legno alta circa 3 metri e diviso in due dal fiume Ologonin che lo attraversa. Per passare dalla sponda Ovest a quella Est e viceversa si possono utilizzare 3 stretti ponti in legno. Il villaggio è abitato da una sessantina di Eriin guidati da un anziano capovillaggio e da un curatore dai poteri mistici. Oltre alle normali capanne adibite ad abitazione e tutte uguali, dette Capanne del Sonno, dove appunto si dorme, esistono altre capanne di forma e dimensione differente: La Capanna della Copulazione, dove si concepiscono i nuovi nati, così da garantire la prosperita del villaggio; La Capanna delle Scelte, dove il capovillaggio e il curatore si riuniscono per discutere tra loro; La Capanna della Nascita, dove si conducono le partorienti per dare alla luce i nuovi nati.
Considerato il numero esiguo di abitanti la procreazione è vista come un atto quasi sacro per cui una caratteristica particolare della capanna della copulazione è la sua struttura, costruita in maniera tala da amplificare verso l’esterno i suoni all’interno così da rassicurare gli abitanti sul lieto esito del concepimento e sulle doti degli amanti.

Culto della Natura

Il Culto della Natura praticato dagli abitanti di Ologonin si avvicina molto al concetto di Natura che hanno i druidi.
Questo credo rivela che la Natura che ci circonda e accoglie e rifocilla va rispettata e amata. Secondo il ciclo che la Natura insegna si devono rispettare oltre ogni cosa i 3 momenti sacri della vita: la nascita, la riproduzione, e la morte.
I praticanti del culto rispettano piante e animali e si nutrono quasi esclusivamente di frutta, bacche e di alcune piante (non radici). Unica eccezione fanno le uova, considerate prelibatezza, che sono considerate uno stato di non-nascita.
Questo culto impone anche un rigido controllo delle nascite in equilibrio con ciò che offre la Natura poiché troppe bocche richiedono più cibo, per cui viene praticata una sorta di castità controllata.

Livello di Pericolosità ad Ologonin

– Pericolosità Molto Basso –
Solo in caso di attacchi esterni da parte di briganti

Razze ad Ologonin

100% Eriin

Lingue ad Ologonin

Lingua di via 100%

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