Un allegra cittadina nei pressi della Foresta di Romulan.

Storia di Ferys

Ferys è da sempre al soldo di Vulaska. In passato la cittadina è stata costruita perché Vulaska potesse godere dei benefici delle floride terre circostanti

Stato Attuale di Ferys

Attualmente Ferys è un dei massimi (se non il primo) esportatore di grano in tutta Meramia. I campi coltivati si espandono a perdita d’occhio e vi sono molte fattorie sparse per tutta la regione.
I domini di Ferys, in termini di area territoriale, sono più vasti di quelli di Vulaska stessa. La cittadella sorge approssimativamente al centro dell’area.
Ferys è governata dal sovrintendente Molieri, un’emissario di Vulaska che si occupa della gestione del commercio cittadino e della spartizione dei ricavi tra le due città.
Gli agricoltori di queste terre usano, per arare i campi, i famosi Tori di Ferys: enormi tori a 6 zampe, capaci di trainare aratri grandi il doppio del normale. Simili bestie mansuete pare siano originarie dell’isola e sono uno dei motivi principali a favorire una così florida produzione di grano.
Gli abitanti della zona più interna sono piuttosto tolleranti e socievoli verso gli stranieri. La moltitudine di razze, che nel tempo ha preso dimora in questi luoghi, ha favorito l’accettazione della diversità da parte delle popolazioni autoctone.

Il Giubilo di Tirtama

Subito dopo la raccolta, prima del periodo freddo, c’è il Giubilo di Tirtama, l’antica divinità di un culto ormai perduto. In tale periodo, della durata di una decina di giorni, si fa festa senza sosta, giorno e notte, ringraziando gli spiriti per il raccolto e pregando per propiziare la prossima semina. La sagra è famosa in tutta l’isola per la sua grandiosità, è aperta a tutti e l’eccesso di cibo, bevande e giohi, attira non pochi visitatori. Alcuni maestri di ballo ricevono gli stranieri alcuni giorni prima del Giubilo di Tirtama per insegnargli i passi dei vari balli che si tengono. Alla fine dei balli infatti, vengono solitamente scelti i migliori che vincono un premio che può consistere in un’abbondante quantità di grano o addirittura una bestia da soma.
L’ultimo giorno della sagra la popolazione brucia l’enorme spauracchio di
Arkamanis, divinità dello stesso culto perduto di Tirtama che secondo la leggenda si opponeva alla sua felicità.

Curiosità di Ferys

In queste terre è possibile contrarre l’infezione di Arkamanis, una malattia originaria di queste terre che rende gialla la pelle e provoca stitichezza e rigurgiti gialli per alcuni giorni.
Se non si interviene tempestivamente gli effetti peggiorano fino a causare problemi respiratori e il malato rischia di morire nel giro di pochi giorni.
Gli abitanti del luogo pare siano immuni a questa malattia grazie alla loro dieta basata principalmente sul grano, elemento chiave del rimedio medico a questa infezione.

Negozi e Strutture a Ferys

A Ferysè possibile trovare diverse locande e numerosi granai dove i fattori conservano la merce pronta per l’esportazione. Ci sono anche 3 erboristi/guaritori e una decina di sartorie.
E’ presente un unico fabbro/stalliere che si occupa delle bestie e degli arnesi. Un tale Rugas che risponde direttamente al sovrintendente Molieri.

Costi a Ferys

– Prezzi variabili in base al periodo dell’anno –
Locanda: 4-22 zeny cibo, 16-38 zeny stanza singola
Cavallo: 800-1600 zeny
Abiti semplici: 2-53 zen

Qualità a Ferys

– Qualità Media –
Cure mediche: media
Cavalcature: medio bassa
Cibo: media

Livello di Pericolosità a Fery

– Pericolosità medio bassa-
6% criminalità
Micro-criminalità

Razze a Fery

40% Eriin
60% Varie

Lingue a Fery

Lingua di via 100%
Varie 92%



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